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 Ad inizio 2009 il Duszak Team, composto dai due fratelli Marek e Pawel,
specialisti in viaggi avventurosi nel mondo, hanno portato a termine un'altra impresa da guiness.
Dopo aver girato in lungo e in largo l'Europa e il Caucaso, ora affrontano in bici
una delle mete più ambiziosa a cui può puntare un cicloturista estremo: le Ande.
2 mesi di avventura immersi nel parco naturale dell'Aconcagua, nella Ring of Fire,
la zona più sismica e vulcanica del mondo, compresa nelle terre andine del Cile,
della Bolivia e dell'Argentina.
Un territorio incontaminato dall'uomo ma in cui le
meraviglie della natura
che appaiono ai nostri occhi significano condizioni estremi per
i ciclisti,
che più volte hanno dovuto superare prove al limite della resistenza umana,
pur avendo preparato nei minimi dettagli il viaggio nei 5 anni precedenti.
In sintesi le cifre di questo incredibile viaggio:
- 2.600 km interamente percorsi su mulattiere e sentieri rocciosi
- temperature da -20° a + 50°
- attraversamento del deserto di Atacama, il più arido deserto al mondo,
dove da + di 400 anni non piove più
- attraversamento del il Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande al mondo
e uno dei luoghi più piatti della terra
- percorrenza giornialiera fino a 80 km. e una media complessiva di 7 km/h
- nessun tipo di supporto tecnico o di assistenza: negli zani trovano posto tenda,
vestiti, ricambi bici e scorte alimentari per 2 mesi
- peso complessivo trasportato su ciascuna bici superiore a 100 kg
(escluso il peso del ciclista)
- condizioni di aria fortemente rarefatta per le altezze, tempeste di sabbia,
vento fino a 150 km/h e accecante riflesso solare.
Unici contatti con lama, lucertole e qualche allegro bambino dei piccolissimi villaggi
andini sulla via del nuovo record, raggiunto con la conquista del punto più alto al mondo
raggiungibile in bicicletta, la vetta del monte Aucanquilicha a 6.176 mt.
Per maggiori informazioni e curiosità vi invitiamo a visitare il sito del Duszak Team,
Ai fratelli Marek e Pawel, tester ufficiali delle biciclette Kross e dei carrelli Extrawheel,
i nostri complimenti per la missione e un sentito ringraziamento per la collaborazione.
della vostra passione
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